Festival 2025
Dal 03 al 12 maggio 2025
Andremo a tentoni, improvviseremo e non saremo sicuramente all’altezza delle aspettative. Perderemo strade, macchine, i nostri programmi, perderemo forse anche la testa ma così facendo troveremo un modo diverso di dare significato alle cose, un modo in cui nessun* verrà lasciat* indietro.
Jack Halberstam
Viviamo tempi di spiazzamento che ci costringono a interrogarci sul nostro posizionamento, a prendere parola e a esserci. È da questa necessità che Festival ORLANDO torna, per la dodicesima edizione, con passo sempre più deciso.
Quest’anno scegliamo di indagare il campo aperto del fallimento. Se il successo è l’esito di un sistema di norme rigide che non tiene conto della pluralità di prospettive, di identità, di corpi, di possibilità e di soluzioni altre di abitare il mondo, “può darsi allora che il fallimento, in fin dei conti, sia più semplice e offra un altro tipo di ricompense” (J. Halberstam). Sebbene si accompagni a uno spettro di emozioni non piacevoli, fallire significa anche avere esperienza delle falle di un sistema che pretende un solo tipo di successo. Ci chiediamo se proprio quelle falle non siano lo spazio fertile dove si dischiudono nuove possibilità di fare mondo.
Festival ORLANDO 2025 vi invita, quindi, a guardare là dove il successo non vuole guardare: a osservare quello che si nasconde sotto il tappeto, ad affrontare l’elefante nella stanza che eventualmente si può rivelare giraffa, come nell’immagine del fotografo Martin Kollar che abbiamo scelto per rappresentare questa edizione.
Il programma che abbiamo preparato combina, da una parte, l’esito di progetti artistici che ci hanno permesso di arrivare vicino a contesti e persone che non avremmo conosciuto altrimenti e, dall’altra, spettacoli e performance di artist* nazionali e internazionali che rivendicano il margine come punto di osservazione più ampio. Grazie a loro vogliamo diventare consapevoli del fatto che, come disse Virginia Woolf, è sempre meglio essere chius* fuori che essere chius* dentro a un sistema che è beneficio solo di poche persone. Piuttosto che al podio dei migliori, preferiamo tendere all’orizzonte di pluralità dove ci sia posto per tutt* perché, di fatto, “nel fallire, siamo sempre in compagnia” (J. Halberstam).
In questi tempi, osserviamo il mondo e vediamo che abbiamo sbagliato tanto, ma non tutto, e quindi vogliamo allenarci a usare una grammatica della possibilità per esprimere il desiderio fondamentale di vivere la vita altrimenti.
LUOGHI
A Bergamo
Atrio, CULT! diffusione culturale | piazza della Libertà
Auditorium, CULT! diffusione culturale | via N. Duzioni, 2
Club Ricreativo Pignolo | via Sant’Elisabetta, 11
Fondazione Serughetti La Porta | viale Papa Giovanni XXIII, 30
Performatorio - centro per le arti performative | via N. Sauro, 3A
Piazza della Libertà | piazza della Libertà
Sala dell'Orologio, CULT! diffusione culturale | piazza della Libertà
Sala Ex Scuderie - Borgo Palazzo | via Borgo Palazzo, 16
Spazio Giovani Edonè | via A. Gemelli, 17
Auditorium, CULT! diffusione culturale | via N. Duzioni, 2
Club Ricreativo Pignolo | via Sant’Elisabetta, 11
Fondazione Serughetti La Porta | viale Papa Giovanni XXIII, 30
Performatorio - centro per le arti performative | via N. Sauro, 3A
Piazza della Libertà | piazza della Libertà
Sala dell'Orologio, CULT! diffusione culturale | piazza della Libertà
Sala Ex Scuderie - Borgo Palazzo | via Borgo Palazzo, 16
Spazio Giovani Edonè | via A. Gemelli, 17
ACCESSIBILITÀ
ORLANDO, anche quest’anno, continua il percorso cominciato nel 2021 per rendere il Festival un luogo accessibile. Siamo consapevoli che l’accessibilità non sia un traguardo, ma una continua messa in discussione di abitudini, radicate nel nostro pensiero, che ostacolano la partecipazione alla cultura e alla vita sociale. Per questo, oltre a continuare un lavoro sull’accessibilità in termini di comunicazione e a programmare artist* con disabilità, abbiamo messo in campo azioni sull'accessibilità economica.
BIGLIETTERIA: PAY WHAT YOU WANT
Crediamo che la cultura debba essere accessibile a tutt* e che la giustizia sociale passi anche dalla possibilità di partecipare senza barriere economiche. Come Festival ORLANDO non vogliamo che l’arte e la cultura siano privilegio di poch* e anzi vogliamo che un numero sempre più ampio di persone possa beneficiare delle nostre proposte culturali e, con noi, immaginare un possibile che ci traghetti oltre le differenze.
Crediamo che la cultura debba essere accessibile a tutt* e che la giustizia sociale passi anche dalla possibilità di partecipare senza barriere economiche. Come Festival ORLANDO non vogliamo che l’arte e la cultura siano privilegio di poch* e anzi vogliamo che un numero sempre più ampio di persone possa beneficiare delle nostre proposte culturali e, con noi, immaginare un possibile che ci traghetti oltre le differenze.
Quest’anno, quindi, abbiamo introdotto il sistema del "Pay What You Want", già attivo in tanti festival e teatri d’Europa: al momento dell’acquisto del biglietto, potrai selezionare la fascia di prezzo più adatta a te: per il cinema 7 €, 5 € o 3 €; per gli spettacoli 15 €, 10 € o 5 €. Quando acquisti il tuo biglietto scegli l’importo che preferisci e procedi. Ogni volta puoi decidere diversamente, senza vincoli! Ove previsto consigliamo l’acquisto online su www.lab80.18tickets.it. Chi accompagna persone con disabilità ha diritto a un biglietto gratuito da richiedere a prenotazioni@orlandofestival.it.
Le schede di accessibilità sono state sviluppate da Festival ORLANDO insieme alla consulenza di Elia Zeno Covolan, membro dell'associazione Al. Di. Qua. Artists. Le icone utilizzate per le schede fanno parte dell’ “Iconic Accessibility Toolkit”, un progetto di Elia Zeno Covolan disponibile con licenza creative common BY-NC-SA. La consulenza per l'accessibilità per disabilità visive è di Oltre i Limiti ETS.
NOTA SUL LINGUAGGIO
Nei testi troverete parole che terminano con *. Siamo consapevoli che non sia un’abitudine grammaticale comoda per tutt*, vogliamo tuttavia invitarvi a sperimentare delle alternative nell’uso del linguaggio verbale che da sempre ha usato solo il maschile per riferirsi alla pluralità. Tentiamo, quindi, di sbilanciarci in un uso differente delle parole e a inventare vocaboli sempre nuovi, nella convinzione che una piccola forma di rivoluzione del pensiero passi anche attraverso le parole che usiamo e in come le usiamo. È un esercizio che porta con sé una possibilità di errore ma continuiamo a praticarlo per esercitare l’attenzione verso tutt* coloro che, nell’ autodeterminarsi e scegliendo i pronomi in cui si riconoscono, danno atto dell’effettiva pluralità del mondo.
Nell’essere sensibili tanto al linguaggio di genere quanto all’accessibilità, riconosciamo i limiti dell'utilizzo dell’asterisco che, come altri simboli, generano difficoltà di decodifica per chi fruisce i testi usando software di lettura e scrittura. Scegliamo * perché, come dice il gruppo di ricerca transfemminista queer CRAAAZI è “una stella polare alla fine della parola, un piccolo e vistoso fuoco d’artificio, un’esplosione fra le righe o un continuo rimando a qualcosa ai margini del testo”.
Per esigenze specifiche, scrivere a info@orlandofestival.it: cercheremo di fare il possibile per accogliervi al meglio!
Festival ORLANDO
Festival ORLANDO è un festival queer internazionale di cinema, danza, teatro, incontri, rivolto ad un pubblico eterogeneo. Portando a Bergamo esperienze artistiche di valore, il Festival trasforma la città in uno spazio di incontro in cui superare le frontiere degli stereotipi e allargare l’orizzonte delle possibilità. Nato nel 2014, e arrivato nel 2025 alla sua dodicesima edizione, è composto da un ricco programma di film, spettacoli, feste, incontri e laboratori. Il Festival - e l’Associazione di cui fa parte - prende il nome dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf ed è un esempio concreto di come le differenze culturali, di genere, etniche, di orientamento affettivo siano indispensabili per la costituzione di una identità culturale, plurale, viva e in costante trasformazione.
STAFF
DIREZIONE ARTISTICA
Elisabetta Consonni
Elisabetta Consonni
PROGETTAZIONE
Elisabetta Consonni
Sara Moioli
Mauro Danesi
Elisabetta Consonni
Sara Moioli
Mauro Danesi
PRODUZIONE
Emma Mainetti
SELEZIONE CINEMATOGRAFICA
Giorgia Di Giusto
Sara Luraschi
Roberto Occhio
Marco Rizzoli
Martina Semperboni
Emma Mainetti
SELEZIONE CINEMATOGRAFICA
Giorgia Di Giusto
Sara Luraschi
Roberto Occhio
Marco Rizzoli
Martina Semperboni
COMUNICAZIONE
Caterina Sartor con
Michael Bonizzi
Caterina Sartor con
Michael Bonizzi
RELAZIONI CON IL PUBBLICO
Efrem Foglia
UFFICIO STAMPA
Sara Agostinelli
Efrem Foglia
UFFICIO STAMPA
Sara Agostinelli
DIRETTORE TECNICO
Simone Moretti
Simone Moretti
AMMINISTRAZIONE
Roberto Occhio
Federica Paladini
Roberto Occhio
Federica Paladini
FOTO DELL’EDIZIONE
Martin Kollar
Martin Kollar
PROGETTO GRAFICO
&1 lab
PRODUZIONE VIDEO
Stefano P. Testa, Lab 80 Film
FOTO
Carlo Valtellina
&1 lab
PRODUZIONE VIDEO
Stefano P. Testa, Lab 80 Film
FOTO
Carlo Valtellina
CONSULENZA ACCESSIBILITÀ
Elia Zeno Covolan
Oltre I Limiti ETS
TRADUZIONI
Martina Bassanelli
MERCHANDISING
Andrea Buelli
Marco Mascadri
Jacopo Lazzari
E TUTTЗ LЗ VOLONTARЗ CHE RENDONO
POSSIBILE QUESTA EDIZIONE!